L’ISOLA D’ELBA.

« Gli Argonauti si diressero all’isola d’Elba dove, sfiniti, si asciugarono il copioso sudore con dei ciottoli; molti simili ci sono ancora su quella spiaggia e così pure le scorie ferrose e altri resti illustri dei Minii, là dove il porto ha preso il nome di Argòo. »
(Apollonio Rodio, Le Argonautiche, 245 a.C.[8])

* Leggenda
“…Quando Venere nacque sorgendo dagli abissi marini, dalla sua collana si sfilarono 7 perle che diedero origine per incanto all’Arcipelago Toscano con l’Isola di Capraia, Montecristo, Pianosa, Giglio, Gorgona, Giannutri e Elba, la più grande.”

* Storia

L’Elba, per la sua posizione strategica e la ricchezza del sottosuolo, fu spesso terra di conquista per le varie potenze che si affacciavano sul Mediterraneo: gli Etruschi, i Romani, le Signorie degli Appiani e dei Medici, gli Spagnoli, gli Inglesi, i Tedeschi ed i Francesi. Il periodo storico che rese quest’Isola famosa fu il breve esilio di Napoleone che vi rimase 10 mesi da sovrano e non da semplice prigioniero come lo fu a Sant’Elena.

* Coste&Spiagge

I 147 Km di costa, i 17.126 m di spiagge, la favorevole posizione geografica sul Mediterraneo, il clima mite offrono al turista la possibilità di vacanza per tutto l’intero anno.

* Natura

Il paesaggio vegetale è di notevole ricchezza e varietà floristica. La formazione vegetale più frequente è la macchia mediterranea, che costituisce consorzi di specie arboree e arbustive. Non meno interessanti sono gli splendidi boschi di castagno con esemplari anche secolari, le formazioni di conifere per lo più costituite da pini mediterranei e una sorprendete flora alpina che si trova intorno alla vetta del Monte Capanne, vero e proprio museo naturale che sicuramente ricompensa lo sforzo escursionistico degli appassionati di flora. Il monte Perone (630 m slm) è una meta ricreativa per tutti coloro che cercano una valida alternativa alla spiaggia con passeggiate di tutto relax immerse in profumate fioriture.

* Minerali

L’evento geologico di rilievo del versante occidentale dell’isola risale circa a 7 milioni di anni fa, quando si verificò la risalita del magma granodioritico che oggi costituisce la massa principale dell’imponente rilievo del Monte Capanne (1019 m slm).
Le miniere “a ferro” sono localizzate nel versante orientale entro una stretta fascia costiera che va da Cala del Telegrafo a sud di Cavo, fino all’estremità meridionale della penisola di Calamita. La varietà delle specie mineralogiche fanno dell’Elba un luogo importante per la mineralogia e l’attività di estrazione. Oggi i cristalli di oligisto e di pirite di Rio, la magnetite e il quarzo di prasio di Calamita, la tormalina di S. Piero e molte altre delle circa 150 specie mineralogiche sono ospitate nei più prestigiosi musei naturalistici del mondo.

* Enogastronomia

La fame dell’Elba in Europa è affidata alla produzione vinicola con i famosi vini Procanico, Sangioveto, Elba Bianco, Elba Rosso, Ansonica Appassita, Moscato e Aleatico.
La produzione di olio, di legumi, di miele, del “Limoncino” e la castanicoltura sono elementi di spicco.
La cucina presenta piatti e specialità di antichissima tradizione come la schiaccia briaca, dolce tipico dell’Elba con frutta secca e alchermes, la sburrita, un piatto povero a base di pesce, il gurguglione (stufato di verdure), lo stoccafisso e la sportella (pane con semi di anice).
Numerosi sono i piatti a base di pesce come il polpo lesso, gli zerri fritti o marinati, la zuppa di favolli, i totani e le seppie, gli spaghetti con la margherita, il caciucco e per finire le ricercate aragoste del golfo di Marina di Campo.
Schiaccia_briaca_

ELBA ISLAND

« “The Argonauts made their way to the island of Elba where, exhausted, they dried the copious sweat with pebbles; many are still on that beach, and so did the iron slag and other remains of the Minii, where the port has been named Argoo. »
(Apollonio Rodio, Le Argonautiche, 245 a.C.[8])

* Legend
“.. When Venus was born rising from the depths of the sea, from her necklace seven pearls slipped off giving the charm the Tuscan archipelago with the island of Capraia, Montecristo, Pianosa, Giglio, Gorgona, Giannutri and Elba, the largest one”.

* History
 

Elba, for its strategic position and the richness of the subsoil, was often a land of conquest for the different powers that faced the Mediterranean: the Etruscans, the Romans, the Lordships of the Appiani and the Medici, the Spanish, the English, the German and the French. The historical period that made this Island so famous was the short exile of Napoleon, who stayed there 10 months not as simple prisoner like on St Helena, but as sovereign.

* Coasts&Beaches

The 147 Km of coast , the 17.126 m of beaches , the favourable geographic position on Mediterranean and the mild climate offer tourists the opportunity to spend an amazing holiday throughout the whole year.

* Nature

The vegetation is a great richness and a large variety of flora. The most common kind of vegetation is the Mediterranean thicken , which is a set of trees and shrubs. No less interesting are the beautiful chestnut woods with specimens also secular, the conifers mostly consist of Mediterranean pine trees and a surprising alpine flora that can be found around the peak of Mount Capanne, a real natural museum that can surely reward the efforts of people fond of hiking. Mount Perone (630 m above sea level) is a recreational destination for anyone looking for an alternative to the beach with a lot of relaxing walks surrounded by nature.

* Minerals

The main geological event in the western side of the island dates back to around 7 million years ago, when there was the return of the magma which now forms the main mass of the impressive relief of Monte Capanne (1019 m above sea level). The mines “iron” are located in the eastern side by a narrow coastal strip that runs from south of Cala del Telegrafo, south of Cavo, to the southern tip of the peninsula of Calamita. The variety of mineralogical species make Elba an important place for mineralogy and mining. Today the crystals of micaceous and pyrite of Rio, the magnetite and the quartz of Calamita, the formalin of S. Piero and many other of the about 150 mineral species are located in the most prestigious natural history museums in the world.

* Food and Wine

The fame of Elba Island in Europe is granted by the wine production with the famous wines Procanico, Sangioveto, Elba Bianco, Elba Rosso, Ansonica Appassita, Moscato and Aleatico. The production of oil, vegetables, honey, the “Limoncino” and chestnut are prominent elements.
The kitchen has dishes and specialties of ancient tradition as the schiaccia briaca, typical sweet of Elba Island with dried fruit and alchermes, the sburrita, a dish made of fish, the gurguglione (vegetable stew), the stockfish and the sportella (bread with aniseed).
There are several dishes with fish like the boiled octopus, the fried or marinated zerri , the favolli soup, the squid and the cuttlefish, the spaghetti with daisy, the caciucco and lastly the sought lobsters of the Gulf of Marina di Campo .
Schiaccia_briaca_